Il 23 luglio 2026 Fondazione ASTRID ha lanciato ufficialmente l’Osservatorio Frontiera Net-Zero, un centro di ricerca interdisciplinare dedicato all’analisi delle politiche, dei mercati e delle tecnologie per la rimozione del carbonio dall’atmosfera. Arpinge Natural Capital parteciperà attivamente come componente del Comitato Scientifico dell’iniziativa.
Perché nasce l’Osservatorio
L’Unione Europea si trova oggi davanti a una sfida complessa: coniugare competitività industriale, sostenibilità sociale e neutralità climatica al 2050. Le rimozioni di carbonio, sia naturali sia tecnologiche, sono ormai una componente strutturale di questa equazione, non più un’opzione residuale. L’Italia, in particolare, dispone di un potenziale teorico di rimozione stimato in 233 milioni di tonnellate di CO₂ l’anno al 2050, ma la capacità realistica oggi dispiegabile oscilla tra 53 e 139 milioni di tonnellate, a seconda delle scelte di policy e degli investimenti dei prossimi anni. Il quinquennio 2026-2030 rappresenta la finestra critica per costruire il quadro regolamentare che varrà per il periodo successivo.
La missione dell’Osservatorio
L’Osservatorio si propone come centro qualificato di elaborazione scientifica, regolatoria e di policy, con tre missioni principali: monitorare l’evoluzione del quadro normativo su carbon removal, tecnologie, mercati dei crediti e politica agricola, elaborare proposte concrete per istituzioni e operatori economici, costruire una rete interdisciplinare di competenze scientifiche, giuridiche, economiche e industriali. Il lavoro si struttura attorno a due gruppi principali, il Capitale Naturale e le Tecnologie di Rimozione, affiancati da un terzo gruppo trasversale dedicato a policy e regole dei mercati dei carbon credit.
Le aree tematiche prioritarie
Il programma di lavoro dell’Osservatorio si concentra su sette aree ad alto impatto potenziale:
- Riforma della regolamentazione climatica post-2030, con analisi dei meccanismi di flessibilità e dell’integrazione dei crediti di rimozione permanente nell’EU ETS
- Implementazione del Carbon Removal Certification Framework (CRCF), il principale strumento europeo per certificare la qualità dei crediti di carbonio
- Sviluppo del mercato del carbon farming, tra i segmenti a più alto potenziale di crescita in Europa
- Tecnologie di cattura permanente, con focus sui settori hard-to-abate italiani e sul potenziale di sviluppo biochar e BECCS
- Infrastrutture di CO₂, per accompagnare il passaggio da un modello a hub singolo a una rete nazionale di trasporto e stoccaggio
- Strumenti finanziari e bancabilità dei progetti di rimozione, nodo centrale ancora irrisolto per lo sviluppo del settore
- Mercato agricolo italiano, mercati ambientali emergenti e Natura Interattiva, un filone di ricerca di lungo periodo sul rapporto tra attività umane e sistemi ecologici
Il ruolo di Arpinge Natural Capital
La partecipazione al Comitato Scientifico dell’Osservatorio si inserisce nella missione di Arpinge Natural Capital di accompagnare la transizione climatica italiana con rigore scientifico, competenza tecnica e visione di lungo periodo, contribuendo attivamente alla definizione del quadro regolatorio ed economico che orienterà il mercato nei prossimi anni.